Come sono costruiti i punzoni e le matrici

Costruire un punzone o una matrice richiede esperinza, uno studio molto approfondito delle forze in gioco, una conoscenza elevata dei materiali e in particolare degli acciai e un ciclo produttivo che consenta di raggiungere gli altri parametri qualitativi che questo tipo di prodotti necessitano.

Punzoni e matrici

I principali costruttori di stampi si avvalgono largamente di questa standardizzazione e in molti casi mettono a disposizione essi stessi componenti di quel tipo.
Le grandi esigenze poste agli stampi per punzonatura, o matrici e punzoni comportano che per la loro costruzione vengano scelti materiali speciali.
Il tipo di acciaio scelto e in particolare la sua durezza dipendono dalle caratteristiche del pezzo da punzonare e dalla produzione prevista.
Stante la continua evoluzione che si ha in questo campo e la disponibilità di acciai sempre nuovi e di proprietà superiori, non riteniamo opportuno fornirre indicazioni di generale validità.
Si può dire però che per la costruzione di questi stampi vengono oggi utilizzati principalmente acciai per utiensili od acciai rapidi con durezze dell'ordine di 59-62 HRC
Per la vera e propria costruzione data la rilevante durezza del materiale base, matrici e punzoni vengono ormai generalmente lavorati mediante elettroerosione e rettificati dopo la tempra allo scopo di evitare le deformazioni che con la tempra stessa si hanno.
I componenti meccanici ausiliari bvengono invece realizzati mediante i tradizionali procedimenti di tornitura, fresatura, piallatura, rettifica etc.
Per la precisione dimensionale dei pezzi tranciati, risultano determinanti la matrice per il profilo esterno e il punzone per i profili interni.
Il rispetto del gioco fra matrice e punzone (coimpreso generlamente tra 0,01 e 0,03 mm) ad un valore corretto ed uniforme è+ di grande importanza per l'ottenimento di pezzi tranciati in modo perfetto e consuperfici di punzonatura regolari ed uniformi.